Puoi vendere senza far vedere la faccia. Davvero.
Le tue mani sanno già fare quello che la telecamera ti chiede.
Qualche giorno fa un muratore mi scrive, quasi per scusarsi: "io in video non ci vado. Non sono da telecamera, non è roba per me." Lo diceva come se fosse la fine del discorso. Come se, senza la sua faccia in primo piano, non ci fosse niente da mostrare.
E allora gli ho fatto una domanda sola: "E le tue mani, quelle le mostri?"
Nel senso che tu hai passato vent'anni a imparare un gesto che il 99% delle persone non sa fare. Una cazzuola che liscia l'intonaco al primo colpo, una parete storta che diventa dritta. Quella roba lì, filmata da vicino, ipnotizza. La gente si ferma a guardarla come da bambina guardava il papà che aggiustava le cose.
Ti hanno raccontato una bugia comoda: che per vendere sui social devi metterti la faccia davanti e parlare. È il contrario. La faccia è l'opzione più difficile, non la prima. È l'ultimo scalino, non il primo.
Il permesso che ti do oggi: puoi non mostrarti. Non è un ripiego. È spesso la scelta migliore.
E la cosa da fare oggi, una sola: la prossima volta che lavori, appoggia il telefono e riprendi trenta secondi delle tue mani. Non devi pubblicare niente. Devi solo accorgerti che sì, c'era qualcosa da mostrare.
Se poi non sai come montarlo o cosa scriverci sopra, apri Genny e partiamo da quei trenta secondi. A quello ci penso io.
