Genny

La guida

Cosa puoi chiedere a Genny

Non c'è un menù da imparare: gli parli come parleresti a una persona, in italiano, e lui capisce. Questa pagina serve solo a farti sapere fin dove puoi arrivare — perché la maggior parte delle cose qui sotto nessuno immagina di poterle chiedere.

Capisce chi sei

Prima di dirti qualcosa, va a guardare. È la parte che le persone usano di più in assoluto, e non richiede che tu compili niente.

  • Guarda il tuo profilo social

    Legge i tuoi post pubblici, i numeri e il modo in cui ti racconti, e ti dice cosa vede uno che arriva per la prima volta.

    «Guarda il mio profilo Instagram e dimmi cosa devo cambiare per vendere meglio»

  • Legge il tuo sito

    Se hai un sito, se lo studia e lo usa per capire il tuo mestiere invece di chiedertelo.

    «Guarda questa pagina e dimmi che invito all'azione ci metto sotto»

  • Cerca la tua attività su internet

    Anche se non gli dai niente, trova la tua attività per nome e città: recensioni, orari, come ti trovano.

    «Sono la ferramenta di Treviglio, cerca tu il resto»

  • Guarda chi fa il tuo stesso mestiere

    Trova chi ti somiglia, guarda cosa pubblica e ti dice cosa funziona per loro e cosa manca a te.

    «Trova i miei competitor e dimmi cosa fanno che io non faccio»

Trova cosa dire

La parte da coach: cosa raccontare questa settimana, con che gancio, e perché proprio quello.

  • Ti trova le idee della settimana

    Poche e tue, non venti da un calendario generico. Puoi votarle e farne uscire varianti finché una non ti convince.

    «Dammi le idee per questa settimana»

  • Scrive il testo del video

    Il gancio dei primi tre secondi, cosa dire e in che ordine, come chiudere. Con il perché di ogni scelta.

    «Fammi lo script per un reel sulla borsa di studio, ho pochi giorni»

  • Cerca cosa succede adesso

    Va a vedere sul web notizie, tendenze e regole delle piattaforme quando servono a te.

    «Come funziona il mercato americano per i brand emergenti europei?»

  • Scrive didascalie, hashtag e commenti da fissare

    Anche in lingue diverse dall'italiano, se il tuo pubblico è altrove.

    «Fammi la descrizione per TikTok e un hook che non mi faccia bloccare»

Il contenuto te lo fa lui

Questa è la parte che sorprende di più chi arriva. Non ti dice come si fa un video: te lo fa.

  • Ti fa il video, da zero

    Tu gli dici cosa vuoi dire, lui costruisce scena, voce, testi a schermo e montaggio. Non serve che tu giri niente.

    «Creami un video dove parlo della famiglia»

  • Fa il video con le tue foto

    Mandi le tue immagini, lui le monta con ritmo, testi e musica. Le foto sono le tue: il video sembra tuo.

    «Ti ho mandato cinque foto, montale con i sottotitoli»

  • Usa la tua voce vera

    Registri un vocale dentro la chat — c'è il microfono accanto alla graffetta — e lui lo usa nel video al posto della voce sintetica.

    «Usa la mia voce, non quella finta»

  • Monta un video che hai già girato

    Gli mandi il tuo girato e te lo restituisce tagliato, con i sottotitoli e i tempi giusti per un reel.

    «Ti ho mandato un mio reel, prova a montarlo»

  • Ti fa le immagini

    Copertine, grafiche per il feed, sfondi. Nel formato che ti serve.

    «Mi serve la copertina in 4:5»

Guarda com'è andata

La parte che chiude il cerchio, e quella che le persone fanno spontaneamente: tornano a raccontare come sta andando il post.

  • Guarda com'è andato un post

    Gli passi il link di quello che hai pubblicato e lui recupera i numeri veri e ti dice cosa ha funzionato.

    «Ho appena caricato il reel, questo è il link»

  • Legge un video parola per parola

    Trascrive quello che si dice in un reel — il tuo o di un altro — e lo analizza.

    «Trascrivi questo reel e dimmi perché funziona»

  • Tiene il conto di quello che pubblichi

    Ogni post registrato entra nel tuo storico, così i consigli della settimana dopo partono da lì.

    «Segna che ho pubblicato»

Cosa invece non fa

Meglio dirlo prima, così non lo scopri quando ti serve.

  • Non pubblica al posto tuo: il momento in cui premi «pubblica» resta tuo.
  • Non risponde ai messaggi privati e non gestisce i commenti.
  • Non compra e non gestisce pubblicità a pagamento.
  • Non ti promette numeri: ti dice cosa ha funzionato e cosa no, con i dati veri.

Il modo più veloce per capire se fa per te

Aprilo e digli il nome del tuo profilo. In un paio di minuti ti dice cosa vede uno che arriva sul tuo profilo per la prima volta — e da lì capisci da solo se vale la pena.

Provalo, è gratis